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Nonogramma · IT

Nonogramma per principianti: riempi solo ciò che gli indizi dimostrano

Inizia dalle linee vuote, da quelle completamente piene e dalle sequenze che occupano esattamente lo spazio disponibile. Cerca poi le sovrapposizioni. Trasferisci ogni nuova casella piena o vuota alla direzione incrociata, senza affidarti a un’immagine immaginata.

Inserisci i segni di vuoto nel tuo metodo

Mantieni tre stati riconoscibili: pieno, sicuramente vuoto e indeciso. Segnare una casella vuota è una deduzione, non la cancellazione di una risposta. Quel segno può bloccare una sequenza o dividere la linea in spazi separati. Lascia indecise le caselle finché non hai una prova del loro stato.

Leggi gli indizi come sequenze ordinate con separatori, non come un totale di caselle. Più numeri richiedono lunghezze precise in un ordine preciso. Una raccolta di caselle piene isolate non soddisfa la linea soltanto perché la loro quantità complessiva coincide con la somma degli indizi.

Prima deduzione: svuota le linee a zero e riempi gli incastri esatti

Un indizio 0 rende vuota l’intera linea. Un unico indizio pari alla lunghezza della linea la riempie tutta. Con più indizi, se la somma delle sequenze e dei separatori obbligatori coincide con lo spazio disponibile, ogni casella è determinata.

Esamina righe e colonne: anche un separatore vuoto obbligatorio fornisce informazioni all’incrocio. Quando avanza dello spazio, questo può distribuirsi in più punti. Non sistemare definitivamente tutti i blocchi contro un bordo se esistono altre distribuzioni ammesse; usa quella collocazione soltanto come possibilità da confrontare.

Seconda deduzione: sovrapponi le possibili posizioni di un blocco lungo

Sposta idealmente una sequenza il più possibile verso l’inizio e verso la fine della linea. Le caselle comuni sono obbligatoriamente piene. Un blocco più lungo di metà linea libera si sovrappone al centro nelle due posizioni estreme. Le sue estremità possono comunque restare incerte.

Con più indizi, riserva prima lo spazio per gli altri blocchi e per le loro separazioni. Chiediti se una disposizione completa e legale può evitare una certa casella. Se almeno una possibilità la lascia vuota, non puoi ancora considerarla una casella piena obbligatoria.

Terza deduzione: completa un blocco solo dopo averlo identificato

Quando una sequenza raggiunge la lunghezza esatta e sai a quale indizio appartiene, segna vuote le caselle immediatamente prima e dopo, se esistono. Questo impedisce alla sequenza di crescere. Prima devi escludere che quel segmento appartenga invece a un indizio diverso o più lungo.

Non chiudere automaticamente ogni piccolo segmento pieno. Potrebbe dover crescere o unirsi a un altro segmento. Identifica l’indizio usando posizione, spazi vuoti e margini disponibili. Solo dopo questa associazione una sequenza completata giustifica nuovi segni di vuoto ai suoi estremi.

Quarta deduzione: sfrutta confini e spazio residuo

Le caselle sicuramente vuote delimitano gli spazi. Un bordo o un separatore noto può costringere un blocco a crescere nell’altra direzione. Prolunga soltanto le caselle condivise da tutte le posizioni legali. Uno spazio corto può spettare a una sequenza precisa, ma l’assegnazione va dimostrata.

Dopo ogni modifica aggiorna la direzione incrociata. Una casella piena può estendere un blocco; una vuota può escluderne alcune posizioni. Torna subito sulle linee cambiate invece di ricominciare ogni volta l’intera scansione della griglia. Così ciascuna nuova deduzione alimenta un percorso di controlli mirati.

Comincia con questo schema facile

Le caselle scure sono piene, le croci indicano caselle sicuramente vuote e le caselle senza segno restano indecise. L’arancione evidenzia le nuove deduzioni. Le coordinate sono sotto la griglia e alla sua destra. Le caselle colorate di sfondo restano indecise.

Nonogramma: esempio facile, schema iniziale
Lo schema iniziale della difficoltà Facile.

Passaggio 1: separa le sequenze singole già note

Le caselle date fissano già i due blocchi singoli della prima riga. Segna vuote le altre caselle; la sequenza della seconda riga impone quindi un’altra casella piena. Segna vuote R1C1, R1C2, R1C4, R1C5, R1C7 e R1C8; riempi R2C3.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 1
Passaggio 1: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 2: riempi una riga completa

Usa la sequenza di quattro nella seconda colonna per ricavarne la sovrapposizione. La terza riga è un blocco completo di otto, quindi riempi tutte le sue caselle ancora libere. Riempi R5C2, R3C1, R3C2, R3C5, R3C6, R3C7 e R3C8.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 2
Passaggio 2: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 3: risolvi il blocco di sei nella colonna

La sequenza di sei della terza colonna ha una sola posizione compatibile con i segni attuali. Riempine l’interno, segna vuote le caselle successive ed estendi poi la quarta riga completa. Riempi R4C3, R5C3, R6C3, R4C1 e R4C2; segna vuote R7C3 e R8C3.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 3
Passaggio 3: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 4: sfrutta la riga piena successiva

Completa il blocco di otto della quarta riga. Questi incroci fissano la sequenza di sei della quarta colonna, comprese le caselle evidenziate sotto la riga. Riempi R4C4, R4C6, R4C7, R4C8, R5C4, R6C4 e R7C4.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 4
Passaggio 4: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 5: determina i blocchi centrali

Segna vuota la casella finale dopo il blocco della quarta colonna. Gli indizi di riga e colonna determinano poi i blocchi centrali di sei e i vuoti esterni. Segna vuote R8C4, R5C8 e R8C5; riempi R5C5, R5C6, R6C5 e R7C5.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 5
Passaggio 5: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 6: fissa gli estremi delle sequenze corte

Il blocco di quattro della sesta riga determina i suoi margini vuoti. Le sequenze incrociate delle colonne fissano l’ultima casella piena ed escludono caselle sottostanti, restringendo il blocco corto della settima riga. Segna vuote R6C1, R6C7, R6C8, R7C6, R8C6 e R7C1; riempi R6C6.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 6
Passaggio 6: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 7: usa la riga a zero

Completa il blocco corto della settima riga. La settima colonna fissa le caselle piene rimanenti, mentre l’indizio zero rende vuota tutta l’ultima riga. Segna vuote R7C2, R7C7, R7C8, R8C7 e R8C1; riempi R2C7 e R5C7.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 7
Passaggio 7: le ultime deduzioni sono in arancione.

Passaggio 8: controlla gli ultimi blocchi esterni

Finisci di segnare vuota l’ultima riga, poi riesamina le sequenze corte nelle colonne esterne. I loro estremi determinano le caselle rimanenti; controlla la separazione fra blocchi distinti. Segna vuote R8C2, R8C8, R2C8, R2C1, R5C1 e R6C2; riempi R2C2.

Nonogramma: esempio facile, passaggio 8
Passaggio 8: le ultime deduzioni sono in arancione.

Segui l’esempio come una catena di dimostrazioni

A ogni passaggio identifica l’indizio, conta lo spazio disponibile e cerca le caselle comuni alle disposizioni legali: un incastro esatto, una sovrapposizione o il separatore di un blocco concluso. Sia le caselle piene sia quelle vuote possono avviare nuove deduzioni nella direzione opposta.

Se ti blocchi, rivedi gli indizi lunghi, i nuovi spazi e le linee quasi complete. Se necessario elenca tutti i pattern di una linea corta e usa soltanto le caselle su cui concordano. Alla fine ricostruisci tutti gli indizi dalla griglia, senza giudicare la soluzione dall’immagine ottenuta.

Fonti e origini

Esempio risolto: segui ogni deduzione

Conta le righe dall’alto in basso e le colonne da sinistra a destra, partendo da 1. Leggi ogni istruzione e confronta i cambiamenti arancioni con l’immagine precedente. Lascia indecise le caselle o i segmenti finché il ragionamento non li determina.

■ piena; × vuota; ? = da decidere

Stato della griglia: R1C1=?, R1C2=?, R1C3=?, R1C4=?, R1C5=?, R2C1=?, R2C2=?, R2C3=?, R2C4=?, R2C5=?, R3C1=?, R3C2=?, R3C3=?, R3C4=?, R3C5=?, R4C1=?, R4C2=?, R4C3=?, R4C4=?, R4C5=?, R5C1=?, R5C2=?, R5C3=?, R5C4=?, R5C5=?. Righe: 1=5; 2=1,1; 3=5; 4=1,1,1; 5=5. Colonne: 1=5; 2=1,1,1; 3=1,3; 4=1,1,1; 5=51122334455511511155111131115
Griglia iniziale
  1. Segui questi cambiamenti nell’ordine indicato; l’immagine sotto li mostra tutti.

    • Riempi la casella in riga 1, colonna 1. Per la riga 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 1, colonna 2. Per la riga 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 1, colonna 3. Per la riga 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 1, colonna 4. Per la riga 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 1, colonna 5. Per la riga 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    Stato della griglia: R1C1=1, R1C2=1, R1C3=1, R1C4=1, R1C5=1, R2C1=?, R2C2=?, R2C3=?, R2C4=?, R2C5=?, R3C1=?, R3C2=?, R3C3=?, R3C4=?, R3C5=?, R4C1=?, R4C2=?, R4C3=?, R4C4=?, R4C5=?, R5C1=?, R5C2=?, R5C3=?, R5C4=?, R5C5=?. Righe: 1=5; 2=1,1; 3=5; 4=1,1,1; 5=5. Colonne: 1=5; 2=1,1,1; 3=1,3; 4=1,1,1; 5=51122334455511511155111131115
    Passaggio 1: i contorni arancioni indicano i cambiamenti spiegati sopra.
  2. Segui questi cambiamenti nell’ordine indicato; l’immagine sotto li mostra tutti.

    • Riempi la casella in riga 2, colonna 1. Per la colonna 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 3, colonna 1. Per la colonna 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 4, colonna 1. Per la colonna 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 5, colonna 1. Per la colonna 1, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Segna come vuota riga 2, colonna 2 (×). Per la riga 2, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × × × ■ oppure ■ × × ■ × oppure ■ × ■ × ×. Questa posizione vale vuota in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    Stato della griglia: R1C1=1, R1C2=1, R1C3=1, R1C4=1, R1C5=1, R2C1=1, R2C2=0, R2C3=?, R2C4=?, R2C5=?, R3C1=1, R3C2=?, R3C3=?, R3C4=?, R3C5=?, R4C1=1, R4C2=?, R4C3=?, R4C4=?, R4C5=?, R5C1=1, R5C2=?, R5C3=?, R5C4=?, R5C5=?. Righe: 1=5; 2=1,1; 3=5; 4=1,1,1; 5=5. Colonne: 1=5; 2=1,1,1; 3=1,3; 4=1,1,1; 5=5×1122334455511511155111131115
    Passaggio 2: i contorni arancioni indicano i cambiamenti spiegati sopra.
  3. Segui questi cambiamenti nell’ordine indicato; l’immagine sotto li mostra tutti.

    • Riempi la casella in riga 3, colonna 2. Per la colonna 2, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Segna come vuota riga 4, colonna 2 (×). Per la colonna 2, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale vuota in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 5, colonna 2. Per la colonna 2, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 3, colonna 3. Per la riga 3, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 3, colonna 4. Per la riga 3, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    Stato della griglia: R1C1=1, R1C2=1, R1C3=1, R1C4=1, R1C5=1, R2C1=1, R2C2=0, R2C3=?, R2C4=?, R2C5=?, R3C1=1, R3C2=1, R3C3=1, R3C4=1, R3C5=?, R4C1=1, R4C2=0, R4C3=?, R4C4=?, R4C5=?, R5C1=1, R5C2=1, R5C3=?, R5C4=?, R5C5=?. Righe: 1=5; 2=1,1; 3=5; 4=1,1,1; 5=5. Colonne: 1=5; 2=1,1,1; 3=1,3; 4=1,1,1; 5=5××1122334455511511155111131115
    Passaggio 3: i contorni arancioni indicano i cambiamenti spiegati sopra.
  4. Segui questi cambiamenti nell’ordine indicato; l’immagine sotto li mostra tutti.

    • Riempi la casella in riga 3, colonna 5. Per la riga 3, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Segna come vuota riga 2, colonna 3 (×). Per la colonna 3, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ ■ ■. Questa posizione vale vuota in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 4, colonna 3. Per la colonna 3, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 5, colonna 3. Per la colonna 3, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Segna come vuota riga 4, colonna 4 (×). Per la riga 4, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale vuota in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    Stato della griglia: R1C1=1, R1C2=1, R1C3=1, R1C4=1, R1C5=1, R2C1=1, R2C2=0, R2C3=0, R2C4=?, R2C5=?, R3C1=1, R3C2=1, R3C3=1, R3C4=1, R3C5=1, R4C1=1, R4C2=0, R4C3=1, R4C4=0, R4C5=?, R5C1=1, R5C2=1, R5C3=1, R5C4=?, R5C5=?. Righe: 1=5; 2=1,1; 3=5; 4=1,1,1; 5=5. Colonne: 1=5; 2=1,1,1; 3=1,3; 4=1,1,1; 5=5××××1122334455511511155111131115
    Passaggio 4: i contorni arancioni indicano i cambiamenti spiegati sopra.
  5. Segui questi cambiamenti nell’ordine indicato; l’immagine sotto li mostra tutti.

    • Riempi la casella in riga 4, colonna 5. Per la riga 4, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Segna come vuota riga 2, colonna 4 (×). Per la colonna 4, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale vuota in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 5, colonna 4. Per la colonna 4, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ × ■ × ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 5, colonna 5. Per la riga 5, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    • Riempi la casella in riga 2, colonna 5. Per la colonna 5, conserva solo gli schemi compatibili con l’indizio e le caselle già fissate. Restano ■ ■ ■ ■ ■. Questa posizione vale piena in tutti: qui non rimane un’altra scelta.

    Stato della griglia: R1C1=1, R1C2=1, R1C3=1, R1C4=1, R1C5=1, R2C1=1, R2C2=0, R2C3=0, R2C4=0, R2C5=1, R3C1=1, R3C2=1, R3C3=1, R3C4=1, R3C5=1, R4C1=1, R4C2=0, R4C3=1, R4C4=0, R4C5=1, R5C1=1, R5C2=1, R5C3=1, R5C4=1, R5C5=1. Righe: 1=5; 2=1,1; 3=5; 4=1,1,1; 5=5. Colonne: 1=5; 2=1,1,1; 3=1,3; 4=1,1,1; 5=5×××××1122334455511511155111131115
    Passaggio 5: i contorni arancioni indicano i cambiamenti spiegati sopra.

Domande frequenti

Quale linea conviene esaminare per prima?

Cerca una linea a zero, una completamente piena o indizi che, contando i separatori obbligatori, occupino esattamente tutto lo spazio. Passa poi ai blocchi lunghi con sovrapposizione. Le caselle dimostrate forniscono subito informazioni alla direzione incrociata.

Perché le caselle vuote sono così utili?

Bloccano alcune collocazioni e riducono gli spazi disponibili. Possono creare un incastro esatto o chiarire a quale indizio appartenga un segmento. Distingui sempre il vuoto dimostrato da una casella ancora indecisa, per non introdurre un limite senza prova.

Posso usare la simmetria per riempire la griglia?

Soltanto se una regola esplicita della specifica griglia la impone. Non è una regola del Nonogramma ordinario. Anche un’immagine apparentemente simmetrica può contenere dettagli asimmetrici: ogni casella deve essere giustificata dagli indizi.

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